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Avviso valorizzazione beni confiscati alle mafie: presentate circa 600 domande

Successo di partecipazione per il bando del PNRR, 605 le domande pervenute per accedere alle risorse messe a disposizione nell’ambito dell’Avviso per la valorizzazione dei beni confiscati.

Data:
29 Aprile 2022

Avviso valorizzazione beni confiscati alle mafie: presentate circa 600 domande

Successo di partecipazione per il bando del PNRR, 605 le domande pervenute per accedere alle risorse messe a disposizione nell’ambito dell’Avviso per la valorizzazione dei beni confiscati. 

Sono state 605 le domande per accedere alle risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la valorizzazione di beni confiscati alla mafia nel Mezzogiorno. Nel dettaglio, 528 richieste riguardano l’avviso pubblico dal valore di 250 milioni di euro, mentre 77 domande sono rivolte alla partecipazione alla procedura negoziata che assegnerà ulteriori 50 milioni di euro (lo stesso progetto poteva essere presentato anche per entrambi i finanziamenti, ma potrà comunque accedere solo a uno di essi).

Si tratta di un successo di numeri inatteso alla vigilia, che non solo consentirà presumibilmente di raggiungere senza difficoltà il target concordato con la Commissione europea, pari a 200 beni valorizzati entro giugno 2026 (di cui la metà entro giugno 2025), ma ha anche favorito un’accelerazione nel trasferimento delle proprietà confiscate alla mafia alle amministrazioni territoriali, che così hanno avuto l’opportunità di preparare i progetti e partecipare al bando, anche in collaborazione con gli enti del Terzo Settore.

Il numero maggiore di domande proviene da Campania e Sicilia. Nel dettaglio:

  • Abruzzo: 22 domande (15 avviso pubblico; 7 procedura negoziata)
  • Basilicata:3 domande (tramite avviso pubblico)
  • Calabria: 128 domande (121 avviso pubblico; 7 procedura negoziata)
  • Campania: 176 domande (145 avviso pubblico; 31 procedura negoziata)
  • Molise: 1 domanda (tramite avviso pubblico)
  • Puglia: 93 domande (83 avviso pubblico; 10 procedura negoziata)
  • Sardegna: 7 domande (5 avviso pubblico; 2 procedura negoziata)
  • Sicilia: 175 domande (155 avviso pubblico; 20 procedura negoziata).

Per avere un’idea del risultato, basti pensare che fino a oggi sono 565 i beni confiscati in tutta Italia oggetto di intervento di valorizzazione, grazie alle risorse delle politiche di coesione assegnate a partire dal 2007. Il bando del PNRR – riservato solo alle regioni meridionali – ha quindi consentito di elaborare nuovi progetti per circa altrettanti beni. Un esito senz’altro favorevole, se si pensa che anche qualora questi non riuscissero a essere immediatamente finanziati per l’esaurimento delle risorse messe a disposizione dal PNRR, potranno comunque essere ripresentati alle iniziative promosse nell’ambito della programmazione 2021-2027 dei Fondi strutturali europei o del Fondo nazionale per lo Sviluppo e la Coesione.

Per saperne di più: Ministro per il Sud e la Coesione territoriale

Ultimo aggiornamento

29 Aprile 2022, 15:08