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Emergenza ucraina: accordi di collaborazione per il riutilizzo dei beni confiscati per l’accoglienza profughi

Le prefetture si mobilitano per l’emergenza ucraina: già avviati degli accordi di collaborazione per la destinazione dei beni confiscati all’accoglienza dei profughi ucraini.

Data:
9 Maggio 2022

Emergenza ucraina: accordi di collaborazione per il riutilizzo dei beni confiscati per l’accoglienza profughi

Le prefetture si mobilitano per l’emergenza ucraina: già avviati degli accordi di collaborazione per la destinazione dei beni confiscati all’accoglienza dei profughi ucraini. 

A Caserta, due immobili confiscati nel comune di Aversa ospiteranno 12 cittadini ucraini, principalmente donne e bambini fuggiti dalla guerra. Lo prevede l’accordo sottoscritto, in prefettura a Caserta, dal prefetto Giuseppe Castaldo e dal sindaco di Aversa, Alfonso Golia. I due beni saranno affidati a cooperative sociali che assicureranno il completo servizio di accoglienza ai profughi, tra cui il trasporto scolastico l’assistenza psicologica, sanitaria e legale nonché la mediazione linguistico-culturale.

A Parma, ulteriori unità abitative confiscate alla criminalità organizzata sono entrate a far parte della disponibilità temporanea del comune di Sorbolo Mezzani e verranno impiegate per l’accoglienza dei profughi ucraini. Lo prevede l’accordo siglato tra il prefetto Antonio Luca Garufi, il suo vice Nicola Di Matteo, il sindaco di Sorbolo Mezzani e l’avvocato Rosario di Legami. L’intesa segue ad una precedente, realizzata quasi un mese fa.

Fonte: Ministero dell’Interno

Ultimo aggiornamento

12 Maggio 2022, 13:58