Nucleo di supporto ANBSC

ANBSC: individuati circa 283 beni confiscati da destinare all’accoglienza dei profughi ucraini

Sono circa 283 tra immobili e alberghi. Prefetto Corda: un’idea già sperimentata durante l’emergenza pandemica.

Data:
15 Marzo 2022

ANBSC: individuati circa 283 beni confiscati da destinare all’accoglienza dei profughi ucraini

Sono circa 283 tra immobili e alberghi. Prefetto Corda: un’idea già sperimentata durante l’emergenza pandemica. 

«Sono circa 283, tra immobili e alberghi, le strutture individuate da destinare all’accoglienza dei profughi. Stiamo affinando il dato in collaborazione con i nuclei di supporto delle prefetture, in ragione delle caratteristiche specifiche del bene, e contestualmente stiamo anche verificando la disponibilità dei ulteriori strutture già assegnate agli enti locali ma non ancora utilizzate».

Così, in una intervista, il direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, prefetto Bruno Corda, sul censimento – avviato su indicazione del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese – delle strutture gestite dall’Agenzia da destinare in tempi brevi, anche in via temporanea, all’accoglienza dei profughi ucraini.

«Un’idea nata e sperimentata efficacemente – spiega il prefetto Corda –  durante l’emergenza pandemica con l’utilizzo di molte strutture in gestione all’Agenzia destinate all’ospitalità di pazienti Covid.

Si tratta – conclude in prefetto – di strutture presenti su quasi tutto il territorio nazionale con una concentrazione significativa nella regione siciliana, dove insiste circa un terzo del totale dei beni confiscati».

Fonte: Ministero dell’Interno

Ultimo aggiornamento

18 Marzo 2022, 13:02